Condizioni di vendita
1.
Stadion s.r.l. (in seguito Stadion) agisce in qualità di
mandataria, ai sensi e
per gli effetti di cui all’art. 1704 cod. civ., in nome e per
conto del
Venditore dei beni oggetto dell’asta. Per tale ragione
Stadion non si assume
nei confronti dell’Aggiudicatario o di qualunque altro
partecipante all’asta
alcuna responsabilità ulteriore rispetto a quella derivante
dalla sua qualità
di mandataria.
2.
I beni oggetto dell’asta sono da considerarsi come beni usati
forniti come pezzi
di antiquariato e come tali non qualificabili come prodotto secondo la
definizione di cui all’art. 3 lettera e)
del Codice del consumo (Decreto Legislativo 6.9.2005, n. 206).
3.
Ai sensi del decreto del Ministero dell’Economia e delle
Finanze del 3 febbraio
2006 n. 143 (Misure antiriciclaggio) Stadion provvederà a
identificare i propri
clienti (Aggiudicatari e Venditori) e a registrare nel proprio archivio
unico
le informazioni relative ai loro dati identificativi, alla data
dell’operazione, all’importo
dell’operazione e ai mezzi di pagamento
impiegati.
I clienti sono tenuti a
consentire la propria identificazione nei modi disciplinati dagli artt.
4 e
seguenti del citato decreto e ad agevolare i su descritti
adempimenti.
4.
Tutti i partecipanti all’asta sono tenuti a registrarsi e a
munirsi di una
paletta per le offerte prima dell’inizio dell’Asta
stessa previa presentazione
di un documento di identità personale e sottoscrizione del
documento di
assegnazione della paletta.
5.
La partecipazione all’asta è personale.
L’eventuale partecipazione in nome e
per conto di terzi dovrà essere preventivamente ed
espressamente autorizzata in
forma scritta da Stadion, che avrà facoltà di
richiedere il previo deposito di
una procura autenticata e di adeguate referenze bancarie o di altro
genere.
6.
Le offerte scritte sono valide qualora pervengano a Stadion con un
anticipo non
inferiore a 12 ore rispetto all’orario di inizio
dell’asta e siano
sufficientemente chiare e complete.
Nel caso in cui Stadion riceva più offerte
scritte di pari importo per un identico lotto ed esse siano le
più alte
risultanti all’asta per quel lotto, quest’ultimo
sarà aggiudicato al soggetto
la cui offerta sia pervenuta per prima a Stadion.
L’offerta in sala prevale
sull’equivalente offerta scritta.
7.
Le richieste di partecipazione telefoniche sono ritenute valide
purché vengano
confermate per iscritto almeno 12 ore prima dell’asta.
Stadion si riserva il
diritto di registrare le offerte telefoniche e non assume, ad alcun
titolo,
qualsivoglia responsabilità nei confronti del richiedente in
merito alla
mancata effettuazione del collegamento.
8.
Tutte le aste sono precedute da un’esposizione al fine di
permettere un esame
approfondito circa l’autenticità, lo stato di
conservazione, la provenienza, il
tipo e la qualità dei beni.
Dopo
l’aggiudicazione l’Aggiudicatario non
potrà vantare alcun diritto nei confronti
di chicchessia con riguardo a vizi riconoscibili relativi allo stato di
conservazione, all’errata attribuzione,
all’autenticità e alla provenienza dei
beni.
Le
descrizioni o illustrazioni dei beni contenute in cataloghi, in
brochures e in
qualsiasi altro materiale illustrativo hanno carattere meramente
indicativo e
non potranno generare alcun affidamento da parte
dell’Aggiudicatario.
Stadion,
agendo in qualità di mandatario del Venditore, declina ogni
responsabilità in
ordine alla descrizione dei beni contenuta nei suddetti cataloghi,
brochures e
altro materiale illustrativo.
9.
Il Banditore, incaricato da Stadion, conduce l’asta partendo
dall’offerta che
considera adeguata in funzione del lotto e delle offerte concorrenti.
10.
Il Banditore può fare autonome offerte
nell’interesse del Venditore fino al
raggiungimento del prezzo di riserva concordato con il Venditore.
11.
Il Banditore, durante l’asta, ha facoltà di
abbinare e separare i lotti nonché
di variare l’ordine di vendita originariamente programmato.
12.
Stadion può, a proprio insindacabile giudizio, ritirare i
lotti qualora le
offerte in asta non raggiungano il prezzo di riserva concordato con
il Venditore.
13.
I beni oggetto dell’asta vengono aggiudicati al migliore
offerente.
14.
L’Aggiudicatario è tenuto a corrispondere a Stadion una commissione
d’asta per ciascun lotto, pari al
22
% del prezzo di aggiudicazione.
Solo laddove specifi cato, l’aggiudicazione è soggetta all’ordinario regime
IVA (DPR 633/72). In tal caso l’Aggiudicatario sarà tenuto a pagare:
* il prezzo di aggiudicazione maggiorato di IVA del
20
%
* la commissione d’asta del
22
% sul prezzo di aggiudicazione,
maggiorata di IVA del
20
%
15. In caso di contestazione tra più possibili
Aggiudicatari,
il bene disputato potrà, a insindacabile giudizio del
Banditore, essere rimesso
in vendita nel corso dell’asta stessa e nuovamente
aggiudicato.
16.
Nei confronti di Stadion e del Venditore l’unico responsabile
per il pagamento
è l’Aggiudicatario.
17.
L’Aggiudicatario è obbligato a versare il prezzo di aggiudicazione
e la commissione d’asta, e l’IVA se applicabile, entro 15 giorni
dall’aggiudicazione
Saranno
accettate le seguenti forme di pagamento:
- contanti fino a
12.500,00 Euro;
- assegno bancario
di conto corrente, previo accordo con la Direzione;
- assegno circolare,
soggetto a preventiva verifica con la banca di emissione;
- bonifico Bancario
su:
BANCA ANTONVENETA - STADION S.R.L.
J 05040 02230 000002340063(coord.
bancarie nazionali)
IT 69
J 05040 02230 000002340063 ANTBIT2PTST (coord. bancarie
internaz.)
Il
termine è da considerarsi essenziale e in caso di mancato
pagamento dell’intera
somma dovuta entro detto termine il contratto si intende
automaticamente
risolto ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1457 C.C.
e perciò salva la
facoltà di Stadion di esigere nei termini di legge
l’esecuzione del contratto.
In
ogni caso di risoluzione per inadempimento
dell’Aggiudicatario questi sarà
tenuto a corrispondere, ai sensi e per gli effetti di cui
all’art. 1382 cod.
civ., una penale corrispondente alla somma della commissione dovuta a
Stadion
ai sensi dell’art. 14 e delle spese da questa sostenute,
salvo l’eventuale
maggior danno.
18.
La proprietà del bene si trasferisce all’Aggiudicatario soltanto
al momento del pagamento dell’intero prezzo, ivi compresa la
commissione d’asta a favore di Stadion e l’IVA se applicabile.
Il
ritiro del lotto potrà essere effettuato all’atto
del pagamento ed anche in
corso d’asta.
L’eventuale
imballo del lotto dovrà essere concordato prima del ritiro o
della spedizione
ed il relativo costo verrà versato unitamente
all’intero prezzo ed alla
commissione d’asta.
I
lotti acquistati saranno coperti da assicurazione a cura della Stadion
s.r.l.
nel termine per effettuare il pagamento e di cui all’art. 17.
Successivamente
Stadion non sarà più responsabile della custodia
dei beni ed un’eventuale
assicurazione ulteriore potrà essere stipulata solo su
specifica richiesta
dell’acquirente.
Alla
spedizione del lotto acquistato Stadion provvederà solo su
specifica richiesta
scritta dell’acquirente che dovrà indicare il
vettore di preferenza e
l’eventuale richiesta di assicurazione. Il trasporto
avverrà in nome e per
conto dell’acquirente che provvederà al pagamento
al ricevimento della merce e
Stadion non sarà in ogni caso responsabile per ogni fatto
riferibile al
trasporto stesso per il quale l’acquirente dovrà
rivolgersi direttamente al
vettore.
19.
Per le opere dei secoli XX e XXI la vendita avviene sulla base della
documentazione e delle certificazioni espressamente citate in catalogo
e nelle
relative schede. Nessun altro diverso certificato, perizia od opinione,
presentati a vendita avvenuta, potrà essere fatto valere
quale motivo di
contestazione dell’autenticità di tali opere.
20.
Le opere già dichiarate di importante interesse ai sensi
dell’art. 10 del
D.Lgs. 22.1.2004 n. 42 e ss.mm. sono indicate come tali nel catalogo o
segnalate durante la vendita. Su tali opere lo Stato Italiano
può esercitare il
diritto di prelazione entro il termine di 60 giorni dalla denuncia di
trasferimento di cui all’art. 59; la vendita, pertanto,
avrà efficacia solo
dopo la scadenza di detto termine. Nel caso in cui il diritto di
prelazione
venga effettivamente esercitato l’Aggiudicatario
avrà diritto al rimborso delle
somme eventualmente già pagate.
21.
L’esportazione dal territorio della Repubblica Italiana di un
bene, in
particolare per le opere aventi più di
cinquant’anni, è soggetta alle norme
contenute nel D.Lgs. 22.1.2004 n. 42 (art. 65 e segg.).
Il rilascio dei relativi
attestati di libera circolazione è a carico
dell’Aggiudicatario.
l mancato
rilascio o il ritardo nel rilascio di una qualsiasi licenza non
costituisce una
causa di risoluzione o di annullamento della vendita, né
giustifica il
ritardato pagamento da parte dell’Aggiudicatario
dell’ammontare totale dovuto.
22.
Il diritto di seguito verrà posto a carico del Venditore ai
sensi e dell’art.
152 della L. 22.4.1941 n. 633 come sostituito dall’art. 10
del D. Lgs.
13.2.2006 n. 118.
23.
Le presenti Condizioni di Vendita sono regolate esclusivamente dalla
legge
italiana.
24.
Per ogni controversia che dovesse sorgere in relazione
all’applicazione,
interpretazione ed esecuzione del presente contratto sarà
competente
esclusivamente il Foro di Trieste.