La storia della Casa d'aste

STADION nasce nel 1990 da un’idea di Furio Princivalli, antiquario triestino con una passione genetica per i dipinti del XIX e XX secolo, soprattutto di area mitteleuropea, e di Franco Deboni, architetto ed esperto di vetri di Murano.
L’incontro di queste due personalità dà vita ad alcune memorabili aste, a cui la stampa riserva un lusinghiero risalto: gli acquerelli di Hitler, le lettere di Napoleone, gli orologi di re Farouk e le bellissime collezioni di vetri di Murano, presentate al Grand Hotel de Milan.
Deboni lascia la società nel 1996 e nel 1997 è la volta dell’asta del castello di Duino, che porta a Trieste collezionisti da tutt’Europa e da oltreoceano. Poco più tardi vengono dispersi gli arredi della bella villa neoclassica dei Bazzoni.
Negli anni seguenti è la volta degli interni della bella villa Deciani, adagiata sulle colline friulane, e delle proprietà Casali e Cogolo. Stadion firma anche la vendita degli arredi della Tripcovich, storica società triestina di navigazione.
Nel 2008 la STADION si trasferisce nella nuova sede di riva Tommaso Gulli 10, dove sempre aperto è visitabile uno showroom con vendita diretta. Le aste vengono battute dalla figlia Giulia proveniente dalla scuola di Stephen Cristea già direttore della Sotheby’s di Montecarlo. Nel 2015 entra a far parte dello staff il figlio Nicola
Negli ultimi anni tra le aste più significative sicuramente quella del dicembre del 2015 tutta dedicata ai più autorevoli pittori sloveni. Un evento che ha attirato le attenzioni di un'importante emittente televisiva slovena la quale ha trasmesso parte dell'asta in diretta.
Nel 2016 è andata all'incanto la collezione dell'intero atelier del pittore-scultore Bruno Chersicla artista celebre per aver dipinto l'intera pavimentazione di Piazza unità d'Italia di Trieste prima del restyling.
Nel 2018 in vendita gli arredi di Villa Hermione proprietà Cividin e nel 2019 quelli di Palazzo Bergamo-Pari a Portogruaro già sede del Visdomino della Serenissima.
Tra le performance più importanti degli ultimi anni segnaliamo:
22 maggio 2014 Boldini "San Marco" 115.000 Euro
12 giugno 2015 G.B. Bison 4 tempere scorci di Venezia 75.000 euro
24 ottobre 2015 Fontana Arte lampadario " Plaffonnier" di Max Ingrand 36.000 Euro
4 dicembre 2015 Ivan Grohar "Case innevate" 90.000 euro
10 giugno 2016 Ippolito Caffi "Roma, festa dei moccoletti" 175.000 euro
26 maggio 2017 Pablo Picasso "La Bambina" disegno su carta 15.500 euro
5 dicembre 2018 Auguste Renoir "Donna distesa" monotipo su carta 18.000 euro
23 maggio 2019 Angelo Inganni "Nevicata ai Navigli " 76.000 euro